CAMPIONATO / GARE

REGOLAMENTO TECNICO

CAMPIONATO VENETO SCALER 2016

Quest’anno le gare non saranno vincolate da un “campionato” ma saranno gare singole con classifica a se stante.
Si svolgeranno su terreno naturale, i percorsi saranno divisi in trasferimento e prova speciale (nel trasferimento non si è giudicati e non si è vincolati da porte, ma potrebbe essere imposto un limite di tempo prestabilito e comunicato alla partenza)
Tutto il trasferimento tra le prove speciali deve essere fatto con il mezzo marciante e non trasportato a mano, il non rispettare questa regola comporta ad una penalizzazione nel tempo totale delle prove.

Classe – 1 (s.o.r.r.c.a.) Stradali “Street”:

1–E’ obbligatorio un parabrezza frontale che occupi tutta l’area delimitata dalla cornice (no retine, mezzi vetri tagliati, buchi ecc.)

2-I paraurti devono essere di larghezza pari a quella della carrozzeria sulla parte anteriore e posteriore del veicolo. Paraurti che sono modellati/integrati nella carrozzeria sono accettati. Il paraurti posteriore non è richiesto su un flatbed, ma aggiungendolo si guadagneranno i punti scaler supplementari. ( I paraurti vanno misurati dagli esterni e devono avere almeno la larghezza del parabrezza nel suo punto maggiore).

3-Le ruote devono essere allineate all’interno dei passaruota ( centro delle ruote al centro dei passaruota +/- 12mm totale combinato per entrambi i lati ).

4-La carrozzeria dei veicoli deve essere in gran parte intatta. Solo una leggera rifilatura dei parafanghi e la rimozione dell’hardtop sono ammessi. Se l’hardtop viene rimosso, è richiesta la realizzazione di interni realistici (tagli estremi della carrozzeria non sono ammessi). E’ possibile sostituire le portiere con altre modificate o fatte in tubi (è richiesta la realizzazione di interni realistici).

5-Il battistrada dei pneumatici non può estendersi al di fuori dei passaruota più di 1/2 della larghezza del battistrada, parafanghini supplementari possono essere aggiunti per raggiungere il minimo delle specifiche.

6-Il veicolo deve avere un telaio completo a longheroni per tutta la lunghezza ( Il telaio deve avere almeno la stessa lunghezza del passo ) Telai Tamiya CC- 01 e simili sono ammessi.

7 -Truggies non sono ammessi, sono consentiti flatbed con telaio a longheroni per tutta la lunghezza. Il pianale deve essere largo quanto la cabina ( larghezza massima della cabina ) per tutta la lunghezza del pianale. Solo cabina con longheroni scoperti al posteriore non è permesso.

8-I pneumatici non potranno mai estendersi oltre i paraurti della carrozzeria o la parte posteriore di qualsiasi pianale del modello. ( Eventuali stinger, ganci, catene, bulloni, verricelli ecc.. non sono considerati parte di un paraurti in questo caso )

9-Posteriore ristretto ( di telai o carrozzerie ) non è permesso.

10-Sezionamento o restringimento della carrozzeria non è permesso.

11-Accorciare il pianale o cassone di flatbed/pickupdel modello è consentito, ma deve seguire tutte le specifiche della carrozzeria.

12-Boat Sides:skid laterali modello fianco di barca non sono ammesse.

13-Misura del pneumatico Max 106,4 millimetri (4.19″) su cerchio Max 2.2.

LIMITED-OPEN:

1-sono ammessi solo mezzi scaler 1:10

2-sono ammessi mezzi con un solo motore posizionato sul telaio.

3-sono consentiti cerchioni fino a 1.9. Con gomme di diametro massimo 120mm

4-non è consentito l’uso del dig

5-non sono ammessi mezzi con 4 ruote sterzanti.

6-sono consentiti mezzi con ponte rigido davanti e dietro o mezzi con ponte dietro e indipendenti davanti.

7-solo mezzi a 4 ruote.

8-carrozzerie ABS o lexan (scaler) che riproducono un fuoristrada 1:1 quindi niente carrozzerie stravolte ecc.

9-telaio a longheroni, tubolare purché copra le 2 boccia dei differenziali.

10- niente gomme taglia e cuci. Si intagliate

11-larghezza massima 24,5 cm

12- elettronica coperta e nascosta

13- no alza abbassa assetto

14-ogni mezzo tubolare o con finestrini trasparenti deve avere un minimo di interni, almeno un sedile con pilota. ok vetri oscurati senza interni.

 

DEFINIZIONE DI PENALITÁ

  • TOCCO: +45”

Mentre il mezzo è in gara non può essere toccato. (eccezione per attivare-disattivare verricelli)
In caso di necessità solo il pilota può toccare il mezzo.
Tale operazione costa al pilota una penalità chiamata “TOCCO
Contatti ripetuti portano a penalità ripetute.
In caso di rottura il mezzo può essere riparato al volo se possibile, questa operazione costa al pilota la penalità di tocco. Il tempo verrà fermato e fatto ripartire nel momento in cui il mezzo può continuare la gara.

  • USCITA: +30”

La pista può essere delimitata da nastri o colorazioni o ostacoli ben
visibili. Il mezzo può uscire dal tracciato con al massimo una ruota.
Ciò sta a significare che almeno tre ruote devono restare dentro la
linea esterna di delimitazione del tracciato. Nel momento in cui tale
contatto viene a mancare, il mezzo risulta completamente fuori
dalla pista, per cui si incorre in una penalità chiamata “USCITA”.

  • SALTO: +120”

Se un ostacolo risulterà insuperabile al mezzo in gara, è consentito
l’uso del verricello per proseguire.
Nel caso in cui il mezzo non riesca comunque a superare l’ostacolo neanche col suddetto, sarà spostato oltre e addebitata la relativa penalità di “ salto ostacolo”. Non è possibile aiutare il mezzo spingendolo quindi toccandolo, in questo caso si conteggia come penalità di salto ostacolo.

  • TOCCO BANDIERINA: +10”

Il tracciato potrà essere delimitato da bandierine-paletti, questi prevede una penalità. Non è prevista penalità se si toccano nastri di delimitazione del percorso. Le bandierine sono sempre attive. Più tocchi della stessa bandierina portano a più penalità.
Possono essere utilizzate strop, ancore, piastre sabbia o simili in gara solo se trasportate all’interno del modello.

 

 

CLASSIFICHE EDIZIONI PASSATE

Edizione 2013

Cat. Unica

  1. ?
  2. ?
  3.  ?

Edizione 2014

Cat. LIMITED

  1. Riccardo F.
  2. Alessio M.
  3.  ?

Cat. EXTREME

  1. ?
  2. ?
  3. ?

Edizione 2015

Cat. LIMITED

  1. Riccardo F.
  2. Alessio M.
  3. Cristian R.

Cat. EXTREME

  1. Nicola D.
  2. Giacomo Z.
  3. Stefano C.